Rosso passione: allenati a riconoscere le tonalità dei vini rossi con la tecnica speciale delle immagini associate

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SESSIONE DI ALLENAMENTO 9: abbina ogni vino rosso alla giusta immagine

Ho sempre pensato che l’approccio con il vino rosso avesse qualcosa di carnale, forse perché ricorda il colore del sangue, che fa subito pensare alla vitalità. E il rosso è anche il colore che tradizionalmente abbiniamo all’amore e alla passione. Spesso mi chiedono qual è il migliore vino rosso italiano. Forse te lo sarai chiesto anche tu. La risposta a questa domanda è che in realtà non esiste il vino migliore in assoluto, ma si tratta di scegliere il vino rosso più adatto a ogni circostanza e a ogni singolo evento, a seconda che si tratti di un incontro formale, in cui vuoi stupire i tuoi ospiti, di un momento divertente e rilassato con amici con cui sei in confidenza o di una serata romantica con la persona che desideri corteggiare.

Quando vuoi fare un regalo importante ti suggerisco di prediligere un vino rosso di grande struttura e con un certo potenziale di invecchiamento, come un Barolo o un Brunello di Montalcino: i grandi rossi sono sempre presenti sulle tavole dei nobili e durante eventi di rappresentanza, sono considerati un simbolo di potere e di prestigio.
Se invece hai in programma di trascorrere una serata piacevole con gli amici, procurati un vino più semplice e immediato, giovane e fruttato, magari un Montepulciano d’Abruzzo o un Nero d’Avola.

Se inviti a cena una persona di cui sei innamorato e che desideri conquistare, scegli invece un vino avvolgente e alcolico, per scaldare l’atmosfera e stemperare l’emozione, come un Barbera d’Alba o un Primitivo di Manduria.

Adesso iniziamo la nostra sessione di allenamento con l’esercizio di oggi: la tecnica speciale delle immagini associate, con cui potrai memorizzare i colori dei vini rossi e raccogliere così preziose informazioni sull’età del vino e sulla sua tipologia. Questi dati saranno degli elementi utili anche al fine di scegliere il vino giusto in ogni occasione.

Ricordati sempre di annotare il colore del vino rosso che stai osservando sul tuo diario di bordo. Inizia a raccogliere il maggior numero possibile di indizi, già durante l’esame visivo del vino, annotando il grado di trasparenza (che ti ricordo puoi osservare ponendo il vino davanti a un foglio scritto) e soprattutto osservando il colore dell’unghia, che è visibile con il bicchiere inclinato a 45°.

Ecco i quattro colori dei vini rossi e le relative immagini a cui puoi associarli per memorizzarli:

  1. ROSSO PORPORA: è una tonalità di rosso che tende al violaceo. Questa tonalità è tipica dei vini rossi molto giovani. Si può osservare soprattutto sull’unghia del vino. Per memorizzare questa tonalità di colore, puoi abbinarla all’immagine di una veste vescovile. Non a caso i vescovi sono chiamati anche porporati.
    Rosso porpora
    Rosso porpora
    Abito vescovo
    Abito da vescovo
  2. ROSSO RUBINO: è uno dei colori più diffusi nei vini rossi. Si tratta di vini rossi giovani. Anche in questo caso l’unghia del vino ti può essere d’aiuto per analizzare le sfumature. Puoi infatti trovarti di fronte a un vino rosso rubino pieno oppure a un rosso rubino con sfumature porpora, che puoi intravedere osservando l’unghia. Si tratta di vini che stanno passando dalla loro fase più giovanile ad una più matura. Per memorizzare questo splendido colore rosso, luminoso e pieno di fascino, possiamo associarlo al colore di un rubino: anche questa pietra riflette la luce con le sue sfaccettature multiformi e ci incanta con la sua preziosità.
    Rosso rubino
    Rosso rubino
    Rubino
    Rubino
  3. ROSSO GRANATO: è la tonalità dei vini rossi più maturi, che hanno già trascorso qualche anno in bottiglia. Anche in questo caso puoi osservare un vino di colore granato pieno oppure con diverse sfumature intermedie. Per esempio, durante la fase di evoluzione del vino, puoi trovarti di fronte a un vino rosso ancora di colore rubino ma con l’unghia che tende già al granato. Puoi memorizzare lo splendido colore di questi vini, ricchi di personalità e di profonda complessità, associandolo al colore del melograno, frutto ricercato e salutare, ricco di sali minerali e di antiossidanti.
    Rosso granato
    Rosso granato
    Melograno
    Melograno
  4. ROSSO ARANCIATO: è il colore che assumono i vini rossi durante la loro fase di maturità, dopo aver trascorso molti anni in bottiglia. Il colore dei vini aranciati, che sono vini a cui ti consiglio di rivolgerti con rispetto, con il desiderio di metterti in ascolto e di aspettare che si rivelino, puoi memorizzarlo associandolo al colore caldo e solido del mattone.
    Rosso aranciato
    Rosso aranciato
    Mattoni
    Mattoni

Non capita spesso di assaggiare vini dal colore rosso aranciato. Un po’ perché non sono molti i vini rossi da lungo invecchiamento, un po’ perché una vecchia annata ha spesso un costo elevato e non è di facile reperibilità, un po’ perché siamo abituati a un consumo del vino rapido e superficiale e prediligiamo vini immediati da bere in gioventù. Un vino invecchiato infatti ha bisogno di ascolto, di essere versato nel bicchiere e aspettato per molti minuti prima che, grazie al contatto con l’ossigeno, possano rivelarsi lentamente i suoi profumi. Inoltre non siamo abituati ai profumi dei vini invecchiati, che sono diversi da quelli dei vini più giovani. Ti ricordo che i profumi dei vini si evolvono all’interno della loro famiglia di appartenenza. Ad esempio, se un Barolo giovane ha un aroma di violetta (che è tipico del vitigno Nebbiolo, che è l’uva con cui si realizza il Barolo), nella sua fase di maturità, potrai percepire un profumo di viola appassita o di un bouquet di fiori secchi. Se in gioventù sentirai un profumo di frutti di bosco o di ciliegia, nella fase di maturità del vino potrai percepire un sentore di frutta sotto spirito o in confettura e un lieve profumo affumicato in gioventù, si può accentuare col passare degli anni, diventando aroma di camino spento o di cenere. Ti ricordo che i profumi del vino evoluto sono sempre mescolati tra di loro in una trama affascinante e armonica.

Ripeti per tutta la settimana i quattro colori dei vini rossi, abbinandoli alle immagini che ti ho suggerito. Vedrai che li memorizzerai per sempre.

Durante la settimana prova ad assaggiare un vino rosso molto giovane e un vino rosso di una vecchia annata, così inizierai ad abituarti alle diverse sfumature di colore e ai profumi nelle diverse tappe di evoluzione del vino.

Alla prossima sessione di allenamento.

Miriam Bruera
La tua Wine Coach

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