Inizia a risvegliare il tuo senso dell’olfatto con la tecnica per scoprire i profumi del vino

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SESSIONE DI ALLENAMENTO 5: Il profumo di rosa

Entriamo subito nel vivo della tecnica della degustazione.

Da cosa derivano i profumi presenti nel vino? In questi anni mi è stato chiesto più volte se i profumi che sentiamo nel bicchiere siano dovuti alla presenza di fiori o di piante da frutto che crescono accanto al vigneto o a sostanze chimiche aggiunte durante la vinificazione. Sfatiamo subito questi falsi miti: i profumi del vino non derivano da niente di tutto ciò.

Le responsabili dei profumi del vino sono le sostanze odorose volatili che hanno la proprietà di evaporare dalla superficie del vino presente nel bicchiere, sprigionando dei profumi che assomigliano a quelli di altri elementi presenti in natura, come quelli della frutta o dei fiori.

Rosa

Quindi l’aroma di rosa che sentiamo nel vino non deriva né dal fatto che accanto ai filari di vite crescono delle piante di rosa, né da una aggiunta di una essenza di rosa durante la vinificazione, ma è dovuto alla presenza nel vino stesso di sostanze odorose volatili naturali.

Le principali sostanze responsabili del profumo di rosa sono chiamate terpeni che sono contenuti sulla buccia dell’uva e di cui sono molto ricche le uve aromatiche come il Moscato, la Malvasia, il Brachetto e il Gewurtztraminer. Quando avviciniamo il naso ad un bicchiere di vino Moscato i terpeni sprigionano aromi floreali e fruttati simili a quelli che sentiamo annusando una ROSA o una PESCA. I terpeni sono una grande famiglia che comprende circa un centinaio di sostanze, tra cui troviamo il geraniolo, il linalolo e il nerolo. Pensa se dovessimo chiamare gli aromi del vino con i nomi scientifici delle relative sostanze chimiche naturali: “Sento un odore di linalolo o di nerolo…”. Si tratterebbe di nomi privi di significato e impossibili da memorizzare per la maggior parte delle persone che non sono esperte di chimica.

Quindi i profumi del vino sono originati da sostanze odorose volatili naturali che classifichiamo per analogia con i profumi sprigionati da elementi presenti in natura.

Inizia subito ad allenarti a riconoscere i profumi del vino. Parti dai profumi di FIORI. Uno dei profumi più facili da riconoscere è l’aroma della rosa, che troviamo appunto in vini realizzati con vitigni aromatici. Uno degli esercizi più interessanti consiste nel paragonare aromi naturali e aromi sintetici, per esempio, nel caso della rosa prova ad annusare il profumo di una rosa vera e poi quello di un prodotto cosmetico, per esempio l’acqua di rose. Con un po’ di prove ripetute nel tempo, ti accorgerai che gli aromi di sintesi sono spesso molto più intensi di quelli naturali ma anche molto più banali e monocordi. Il profumo di un fiore reale sarà quasi certamente più tenue ma anche più tridimensionale e avvolgente.

Gli aspiranti Sommelier, durante il loro percorso di studi, spesso si allenano a riconoscere gli aromi del vino servendosi di boccette di aromi di sintesi. Io stessa ne ho fatto uso durante il corso. E sebbene tale pratica abbia un suo riscontro in termini di risveglio della nostra memoria olfattiva, non vi è dubbio che l’utilizzo di aromi naturali sia nettamente più efficace.

Basta guardarti intorno. Siamo circondati da tantissimi odori e profumi durante tutto l’arco della giornata. È importante ciò su cui focalizziamo la nostra ATTENZIONE. Per iniziare a riconoscere i profumi e a riattivare la nostra memoria olfattiva, dobbiamo prestare attenzione a quello che odoriamo.

Per memorizzare il profumo di rosa presente nel vino, metti vicino su un tavolo una rosa, dell’acqua di rose e un bicchiere contenente vino Moscato d’Asti. Memorizza il profumo della rosa reale, il profumo di rosa di sintesi e adesso inizia a cercare lo stesso profumo di rosa nel bicchiere.

Non ti preoccupare se all’inizio non senti niente. Sei dotato dell’olfatto, quindi sei perfettamente in grado di sentire i profumi. Devi riattivare una connessione. Una volta fatto il primo passo, i successivi saranno più semplici. È come aprire una porta su un nuovo universo. Se non senti il profumo di rosa nel vino è solo perché non sei allenato a riconoscerlo. Prenditi una pausa e ritorna ad annusare il bicchiere qualche minuto dopo. Se non dovessi sentire nulla, riprova il giorno successivo e riprova nuovamente dopo alcuni giorni. Nel vino non è facile distinguere da subito i profumi perché non sono presenti singolarmente ma sono uniti insieme in una trama variegata. L’importante è iniziare a sentire anche solo un profumo, quello principale che maggiormente caratterizza il vino. Ricordati che l’importante è fare il primo passo senza scoraggiarti.

Alla prossima sessione di allenamento.

Miriam Bruera
La tua Wine Coach

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